Registrato durante il nevoso inverno 2009, in piena crisi finanziaria mondiale, Punto di equilibrio è un concept album, dove le liriche sono appese ad un filo conduttore che parla di instabilità e stabilità, indecisioni e decisioni, oscillazioni e punti fermi.
Punti fermi dell'album sono il sound rock viscerale ed il mood volubile, lanciati da alcune tracce di alta intensità e dinamismo come Riflessi ed Il ciclo naturale delle cose al quale seguono fragilità elettriche come Di cristallo. Melodie pop si insediano su riff sanguigni, e alla ricerca del punto di equilibrio capita di incontrare brani senza una struttura convenzionale (Dentro 2.0) e il collage zodiacale di Venere in transito.
Un continuo salto, una parabola colorata che atterra sull'acustico finale di Corde d’arcobaleno.
Tra le influenze dell'album ci sono i grandi gruppi che hanno fatto la storia del rock degli anni ‘70, fino all'ondata che negli anni ‘90 ha influenzato il gruppo, come Pearl Jam e Red Hot Chili Peppers, passando per Police e Depeche Mode, arrivando ai Foo Fighters; ma forse in questo disco si farà fatica a trovare riferimenti chiari a ciò, perché il tutto è rimescolato e dotato di un'impronta distintiva.
Appunti per un’ emozione migliore, oltre al titolo di uno dei brani più importanti dell'album, è anche l'augurio per ciò che il disco possa rappresentare, per chi lo ascolterà, ma anche per chi lo ha scritto e suonato.
Da Febbraio 2010 "Punto di equilibrio" è acquistabile on line nei migliori store digitali. www.noemalive.com