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Concerto di Battiato a Torino per MITO, 15/9/2011 PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Giovedì 15 Settembre 2011 23:13

om_logo1Iniziamo da alcune questioni di cronaca e numeri inutili, almeno oggi, ma che mi interesseranno quando rileggerò questo articolo fra una decina d'anni: il concerto di Battiato, che fa parte della rassegna MITO Settembe Musica di Torino, si è tenuto all Palaolimpico (o PalaIsozaki, o Pala-che-ti-pare-a-te). I biglietti erano esauriti da qualche giorno, non da tantissimo. I prezzi: 20 Euro per il parterre (posti a sedere numerati, dico "a sedere, numerati", e  mi vien da ridere...) e 15 Euro per le gradinate. Prezzi molto più che popolari, anche in questo 2011 di crisi economica, e direi che qui ci scappa un bel "Grazie!" a chi si adopera perché manifestazioni così interessanti siano accessibili a tutti, o quasi, vero? Ho detto quasi, perché diverse persone mi hanno detto che non sarebbero venute al concerto in quanto, in questo momento, devono sostenere delle altre spese. Questo è purtroppo un tipo di risposta che non mi stupisce più, e me lo segno nel blog perché spero, invece, che mi meraviglierò quando rileggerò queste righe.

Apre il concerto Arisa, pochi minuti dopo le 21, accompagnata al pianoforte dal maestro Giuseppe Barbera. Con i suoi modi ingraziati, Arisa canta alcuni brani scritti per lei o per altri. Il pubblico dimostra di gradire, ma certo non c'é paragone rispetto all'entusiasmo che si manifesterà dopo pochi minuti, alle 21.30, per l'esibizione di Battiato.

Il cantautore apre con "Up patriots to arms", entrando in scena con un gruppo di nove musicisti. Praticamente, forse temendo di dimenticarsi qualcuno, si è portato appresso tutti quelli di cui poteva aver bisogno: batterista, chitarrista, bassista, pianista, tastierista e quartetto d'archi (lo dico anche a voi, non uscite mai di casa senza un quartetto d'archi, non vorrei mai che vi trovaste nella condizione di averne bisogno e non ne aveste uno a disposizione in quel momento). Totale: 10 persone sul palco, e altre 16-18 mila intorno (qual è la capienza del PalaIsozaki? Non saprei...) Serve un ingegnere del suono per davvero: Pino Pischetola. Bel lavoro!

Ebbene, questa è la scaletta del concerto di Franco Battiato a Torino del 15 settembre 2011 (spero di non avere dimenticato nessuna canzone):

  1. Up patriots to arms (dice: "Benvenuti!")
  2. Auto da Fé
  3. No time no space
  4. Un'altra vita
  5. Tra sesso e castità
  6. Il cammino interminabile
  7. Il ballo del potere
  8. Shock in my town (poi presenta il chitarrista Davide Ferrario)
  9. Inneres auges (presenta il Quartetto Italiano)
  10. Gli uccelli
  11. Segnali di vita (presenta Carlo Guaitoli, al pianoforte)
  12. J'entends siffler le train (finalmente, Battiato dice qualcosa che non siano parole di circostanza, commentando questi brani di origine francese)
  13. La canzone dei vecchi amanti (La chanson des vieux amants) (grazie a Paola che mi ha scritto i titoli in francese, n.d.a.)
  14. Povera patria
  15. Prospettiva Nevskij (scorda alcune parole del testo, accenna un lallalalà ma poi si riprende subito, alla fine presenta il batterista, Giordano Colombo)
  16. Le aquile
  17. La cura
  18. I treni di Tozeur (presenta Angelo Privitera, tastiere e computer)
  19. La stagione dell'amore (presenta il sound engineer, Pino Pischetola, poi dice "Siete pronti?" con fare ammiccante, e inizia il prossimo brano)
  20. L'era del cinghiale bianco (invasione, da parte del pubblico degli spalti, del parterre; da questo momento in avanti, l'entusiasmo è incontenibile)
  21. Voglio vederti danzare
  22. Summer on a solitary beach
  23. Cuccuruccucu
  24. Magic shop ("Mi sono dimenticato di dirvi..." e racconta di aver sentito un'annunciatrice televisiva, in un programma "...del basso ventre", citarlo in questa maniera: "Vagavo per i campi da tennis...") 
  25. The animal
  26. E ti vengo a cercare
  27. L'addio
  28. Stranizza d'amuri
  29. Centro di gravità permanente

Ventinove canzoni! Non so se mi spiego... (Sempre che non abbia dimenticato di riportarne qualcuna).

Ho già scritto i nomi dei musicisti, ma lo rifaccio per mettere un po' d'ordine; la band:

F. Battiato - voce

D. Ferrario - chitarra

C. Guaitoli - pianoforte

L. Poli - basso

G. Colombo - batteria

A. Privitera - tastiere e computer

Nuovo quartetto italiano - archi

          Alessandro Simoncini - violino
          Luigi Mazza - violino
          Demetrio Comuzzi - viola
          Luca Simoncini - violoncello
 

Pino Pischetola - sound engineering

 

Battiato lascia il palco definitivamente alle 23.20, visibilmente stanco dopo i molti bis, ma anche soddisfatto. Poco prima, dice: "Mi siete piaciuti! Molto!" Il palaIsozaki si svuota del pubblico, altrettanto soddisfatto, in meno di dieci minuti, senza traumi. Diciamo che questa è una delle caratteristiche migliori della struttura torinese.

Quattro passi nel fresco della sera dei viali di Torino, in questa estate che sembrava non voler arrivare, e che ora non vuol più andar via, ci separano dalla macchina o dai mezzi pubblici per tornare a casa.

 

P.S. 19/9/2011

Il concerto di Torino avrebbe dovuto chiudere il Tour "Up Patriots to Arms" ma lo staff di Battiato ha annunciato un nuovo concerto GRATUITO il 5 ottobre 2011 a Biancavilla, in provincia di Catania.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Settembre 2011 17:32
 
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